Trasformazione grande terrazzo con pianta rettangolare
Trascina il cursore con il pallino bianco a destra o a sinistra
per scoprire la trasformazione
1. Analisi dello stato prima dei lavori
Il progetto ha avuto inizio con un'attenta analisi dello spazio architettonico esistente. L'ambiente si presentava come una maestosa terrazza coperta a loggiato, un vero e proprio "canvas vuoto" di forma rettangolare allungata. Caratterizzata da una pulizia formale estrema e da una straordinaria luminosità; la struttura originaria presentava pareti perimetrali grigio scuro e una pavimentazione in grandi lastre di gres porcellanato sempre grigio antracite, che si è scelto di mantenere e valorizzare come base materica del progetto.
Gli elementi chiave identificati sono stati:
Aperture e vista: una monumentale sequenza di pilastri strutturali in ferro color antracite intervallati da parapetti in vetro extrachiaro a tutta altezza. Questa configurazione garantisce un'eccellente penetrazione della luce naturale e una vista panoramica ininterrotta sul paesaggio naturale e montano circostante.
Predisposizioni e soffitto: la terrazza presentava un soffitto lineare con faretti tecnici già incassati lungo il camminamento principale, offrendo un'illuminazione d'area geometrica e pulita.
Geometria dello spazio: una pianta stretta e strutturalmente estesa in lunghezza, che richiedeva una compartimentazione intelligente per non disperdere la continuità visiva e non ostruire i flussi di passaggio verso l'esterno
Obiettivo: trasformare questo spazio minimale in un'esclusiva zona giorno e pranzo outdoor integrata, funzionale ed esteticamente sofisticata, dove il relax, la convivialità e il design contemporaneo potessero convivere in perfetta armonia con il paesaggio
2. Concept di design e selezione materiali
Il concept mirava a un'eleganza moderna, calda e organica, capace di mitigare il rigore minimalista della struttura originale fondendo linee geometriche pulite con texture ricche e una palette cromatica accogliente.
Palette colori: si è optato per toni caldi, terrosi e sofisticati. Una base di grigio-fango e corda per i tessuti principali dei divani, abbinata a dettagli color legno naturale (teak/iroko) per i top dei tavoli e ad accenti scuri (metallo brunito e antracite) per le strutture degli arredi, creando un dialogo cromatico con gli infissi preesistenti.
Arredamento zona lounge: per la prima macro-area è stato progettato un grande salotto outdoor modulare con struttura in corda intrecciata color tortora e cuscineria in tessuto idrorepellente grigio melange. Il layout prevede un divano a tre posti principale affiancato da due poltrone coordinate, disposte simmetricamente attorno a un tavolino da caffè basso e rettangolare con piano in legno naturale e struttura in metallo scuro. Un grande tappeto da esterno a trama intrecciata color corda definisce e delimita visivamente quest'area.
Arredamento zona pranzo: proseguendo lungo l'asse longitudinale, la seconda area è definita da un grande tavolo da pranzo rettangolare con top in doghe di legno massello esotico, sorretto da una struttura minimale in metallo antracite che riprende la struttura delle vetrate. Attorno ad esso sono state disposte sei sedie poltroncine coordinate in corda intrecciata e cuscini color sabbia.
Elementi di accento: sullo sfondo della galleria, è stata inserita una poltrona sospesa (Egg Chair) con struttura autoportante in metallo nero e intreccio scuro, che funge da perfetto angolo lettura e relax privato con vista sul tramonto.
3. Esecuzione del progetto
La fase di esecuzione e allestimento ha seguito un piano geometrico rigoroso per implementare il design senza compromettere la fluidità dello spazio.
Suddivisione funzionale delle zone: lo spazio rettangolare è stato suddiviso in tre ambienti fluidi ma ben distinti: l'area Conversazione/Lounge in primo piano, l'area Conviviale/Pranzo al centro, e l'area Contemplazione/Relax con la seduta sospesa sullo sfondo. Questo ha permesso di ottimizzare la lunghezza della terrazza creando percorsi di camminamento lineari e puliti.
Integrazione del verde (Styling Botanico): per connettere l'architettura al panorama esterno, sono stati inseriti grandi vasi geometrici in finitura antracite satinata. Questi ospitano piante a portamento arbustivo e graminacee ornamentali che, muovendosi con il vento, aggiungono dinamismo visivo e privacy nei punti strategici.
Illuminazione d'atmosfera: oltre ai faretti tecnici preesistenti a soffitto, l'ambiente è stato impreziosito con un'illuminazione d'accento calda. Strisce LED schermate a bassa intensità corrono lungo la base dei vasi, creando un effetto scenografico di galleggiamento luminoso durante le ore serali. Sul tavolino da caffè, piccoli elementi e candele scaldano l'atmosfera.
Dettagli finali e textures (Styling): il rigore geometrico dei divani è stato addolcito dall'inserimento di cuscini decorativi in nuance degradè (dal verde oliva al grigio caldo). Sul tavolino, un vassoio minimalista scuro ospita piante succulente e vasi materici.
Il risultato finale è un ambiente completo, lussuoso e coeso che rispetta l'anima architettonica originale massimizzandone la vivibilità. La transizione tra lo spazio coperto e lo sconfinato panorama naturale avviene in modo fluido; la terrazza, un tempo un corridoio vuoto e monumentale, ora emana calore, comfort e una sofisticata eleganza senza tempo.


