Ristrutturazione edificio rurale e
nuove trasparenze contemporanee

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Il progetto ha riguardato il recupero e la riconversione funzionale di un vecchio edificio rurale caratterizzato dalla tipica alternanza tra parte abitativa e fienile aperto a doppia altezza. L'obiettivo cardine dell'intervento è stato quello di rifunzionalizzare l'intera struttura in un'abitazione unifamiliare di pregio, sfruttando i grandi volumi originari per massimizzare l'apporto di luce naturale e stabilire un dialogo continuo con il paesaggio circostante.

1. Conservazione dei volumi e dematerializzazione delle pareti

Il nucleo del progetto risiede nella reinterpretazione del vecchio fienile visibile nella prima immagine. I grandi archi e le tamponature precarie che definivano lo spazio di stoccaggio agricolo sono stati svuotati e convertiti in monumentali aperture vetrate a tutta altezza che dominano la facciata.

Al piano terra: i locali di servizio originari hanno lasciato il posto a una grandiosa zona giorno open space. Le pareti perimetrali sono state sostituite da enormi vetrate scorrevoli con profili minimalisti color antracite, che annullano il confine tra l'interno (dove si intravede la zona living) e l'area esterna.

Al primo piano: lo spazio un tempo destinato al fienile è stato trasformato in una zona notte panoramica. La gigantesca vetrata fissa e apribile garantisce una luminosità interna veramente spettacolare.

2. Evoluzione dei balconi e dei flussi esterni

Il prospetto originale presentava un lungo e stretto balcone d'epoca con ringhiera in ferro battuto, tipico delle case rurali, che collegava le stanze del primo piano.

Il progetto ha rielaborato questo elemento strutturale traducendolo in un balcone geometrico aggettante con parapetto in vetro strutturale extra-chiaro e profili in acciaio. Questa scelta garantisce la massima sicurezza senza interrompere la continuità visiva della facciata, permettendo alla luce di filtrare liberamente anche verso le stanze retrostanti.

3. Materiali, finiture e integrazione paesaggistica

Il contrasto materico tra il prima e il dopo evidenzia un netto passaggio verso il minimalismo:

La facciata: l'intonaco ammalorato e irregolare dalle tonalità calde e sbiadite della struttura originale è stato sostituito da un rivestimento termico a cappotto finito con un intonaco rasato bianco puro e grigio chiarissimo al piano terra. Questa scelta isola l'edificio termicamente e ne esalta i volumi sotto la luce del sole.

Il tetto: la copertura originale in coppi è stata completamente restaurata e coibentata, mantenendo orditura e travi in legno scuro a vista, visibili sotto la linea di gronda. Questo dettaglio rappresenta il vero fil rouge materico con il passato rurale dell'edificio.

I serramenti e i dettagli: i pluviali, le canalizzazioni e i profili dei grandi infissi adottano una tonalità scura e rigorosa (antracite/nero), che incornicia le vedute esterne come se fossero quadri naturali.

4. Outdoor design e sistemazione esterna

Il fango e la corte rurale disorganizzata visibili nella prima immagine, lasciano il posto a un layout esterno geometrico e funzionale. È stata realizzata una grande pavimentazione solarium in lastre di gres porcellanato grigio chiaro ad effetto pietra, complanare alla zona giorno interna. Questa scelta amplia visivamente il living verso il giardino a prato inglese, creando una piattaforma ideale per il relax all'aperto, arricchita da piante in vasi coordinati.

Sintesi dell'intervento: il progetto dimostra come l'architettura rurale non debba necessariamente essere storicizzata in modo rustico, ma possa diventare la tela perfetta per un'architettura contemporanea d'eccellenza. Il fienile, nato per far "respirare" il raccolto, oggi fa respirare gli abitanti in un gioco di trasparenze, comfort tecnologico ed eleganza senza tempo.

Da un edificio rurale datato e poco valorizzato a una residenza contemporanea luminosa ed elegante. Il progetto ha reinterpretato l'architettura esistente, in particolar modo il vecchio fienile, attraverso ampie superfici vetrate, linee essenziali e un forte dialogo con il paesaggio circostante, trasformando completamente la percezione degli spazi e il modo di vivere la casa.